Venerdì sera, il 16 novembre scorso, doppia partita a Bolt Action sempre con lo scenario “Envelopment”, cinque soci coinvolti; su di un tavolo un tedesco cercava di bloccare uno sfondamento inglese (in realtà polacco) nell’Italia del 1944, su di un altro un russo era in difesa contro un tedesco nell’Ucraina del 1944.
La partita sul fronte italiano è durata 6 turni (2,5 ore) decretando una vittoria alleata, quella sul fronte dell’est è durata 5 turni (2 ore), perché un sesto turno sarebbe stato ininfluente, con una vittoria sovietica.
Non sto a tediarvi con i due resoconti che, oltretutto, non ho seguito nei minimi dettagli. Mi limiterò a raccontarvi qualche passaggio importante, giusto per accompagnare le foto.
Sul fronte italiano un assalto inaspettato dei due Panzer IV contro le posizioni dell’obice da 25pdr e il mortaio da 3”, che sarebbe stato disastroso per l’inglese, è stato bloccato dal provvidenziale arrivo dello Sherman sul fianco tedesco. Subito spara sul retro e distrugge un o dei due Panzer, poi riesce per ben due turni a immobilizzare l’altro, che così non riesca mai a far fuoco… o forse ha sparato un turno, ma mancato il bersaglio… non ricordo bene.
Sul fronte russo, il fuoco dell’artiglieria fuori campo arriva solo al terzo turno, ma è devastante; centra in pieno due squadre di fanteria d’élite che stavano avanzando nel grano, una era quella dei pionieri con tanto di lanciafiamme, e le annienta. Ma il vero handicap sono stati i carristi tedeschi: il Panzer V Panther ha fatto fuoco per ben 4 volte con il potentissimo cannone, ogni volta sarebbe bastato un 3+ per annientare qualunque cosa, ma … per tre volte ha fatto 1 e per una volta ha fatto 2 L
Eccovi le poche foto scattate, ma guardate che bello il campo russo J
A presto.
Ezio




