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La Piccola Armata

Pelennor

EVENTO INTERNO

La Piccola Armata
(maggio 2010)

- A cura di Alberto Morera -

Il nostro secondo scenario del Signore degli Anelli è stata una sezione della battaglia sui campi del Pelennor, con l’assalto alle mura di Minas Tirith da parte delle orde di Mordor e l’arrivo dei Rohirrim in soccorso.

Prima partita
Le orde dell’oscuro signore, con le macchine d’assedio, investono le mura della bianca città. Sire Denethor è sulle mura, di fronte alle torri d’assedio. Dall’altro lato, il principe Imrahil di Dol Amroth.
Lo scenario è stato infine vinto dalle orde del male per abbandono degli avversari dato l’evidente squilibrio di forze che si era venuto a creare. Per la prima partita il cronista era assente, e disponiamo soltanto del racconto di uno dei capitani di Mordor, Biaghùk dei For-gionek-hai:
“Il mio signore mi aveva dato il comando sulla prima delle due schiere di Orchi, Haradrim ed Esterling. Ero chiamato a resistere di fronte alla carica dei Pellebianchi, che venivano a rovinare la nostra festa prendendoci alle spalle. La chiave della grande vittoria di Mordor sta proprio nella nostra azione. Lo sfondamento delle nostre linee di battaglia da parte dei cavalli di Rhoan sarebbe stato indispensabile per infastidire i nostri guerrieri impegnati nello scontro attorno e dentro le mura della città, e non l’hanno fatto! (le orde assalitrici infatti non avrebbero testato per il morale fin tanto che non fossero arrivate le prime avanguardie di Rhoan alle porte )
La nostra strenua resistenza, la ordinata manovra sotto i miei ordini, hanno saputo imbrigliare in una sacca il grosso dei Pellebianchi sui loro stupidi animali, che perdendo progressivamente spazio di manovra sono stati decimati. Le nostre mani grondavano del loro sangue! Avremmo cenato con la loro carne! Così i nostri compagni hanno potuto assalire le mura senza doversi guardare le spalle. Noi siamo gli imbattibili Uruk-hai! Io sono Biaghùk, non ho dato tregua al mio nemico!
Quegli stupidi Pellebianchi vedevano che andava male per loro! Anche se tra quei maledetti c’erano dei coraggiosi, hanno cominciato ad esitare… e il nostro grande capitano, il Negromante, grande stregone di Angmar, re dei Nazgul, ha attaccato il loro re dei cavalli e lo ha ucciso! Ha ucciso anche due sciocchi, un nano e una femmina vestiti da guerrieri, che cercavano di difendere quel vecchio! Grande è stato il nostro bottino!

Chiediamo scusa per il linguaggio truculento, ma abbiamo ritenuto opportuno riportare integralmente le parole di questo orco, che è in ogni caso un testimone oculare. Dov’era Gandalf?

Carica
bwd  Set 1/2  fwd
Addosso
Argh
Carica
Guaiachientra
I_Sudroni_ignorati